Famiglia Gay – la vera faccia di FI dichiarazioni del pres. Nitto Palma (FI)

Nicola Cosentino ( ex deputato FI ) con Nitto Palma ( ex Coordinatore FI Campania)

Nessuna inerzia, sospensione chiesta dal governo che annunciava un ddl Roma, 10 ott.

Fonte (Adnkronos)

“Rilevo che taluno, nel dibattito in corso sulla disciplina delle cosiddette unioni civili, auspicando un sollecito intervento del legislatore, alimenta l’idea che ad oggi vi sia stato sul punto un difetto di attenzione ovvero una strumentale inerzia. Ritengo, pertanto, opportuno precisare che i disegni di legge in tema di unioni civili e coppie di fatto sono stati oggetto di una approfondita discussione in Commissione Giustizia del Senato, tanto da arrivare alla redazione del testo unificato da parte della relatrice sen. Cirinna'”.

E’ quanto dichiara il presidente della commissione Giustizia di palazzo Madama, Francesco Nitto Palma (Fi).

“Non si è potuto procedere alla votazione su tale testo -prosegue- con conseguente successivo passaggio alla fase emendativa, in quanto, nella seduta del 29 luglio, il governo, per voce del vice ministro Costa, ha chiesto la sospensione dei lavori preannunciando uno specifico disegno di legge di iniziativa governativa. Sospensione accordata ai sensi dell’art. 51, comma 2, del Regolamento”. “Ciò premesso -continua Palma- non essendo pervenuto alcun disegno di legge da parte del governo nel tempo indicato dal Regolamento, ritengo opportuno comunicare che la commissione Giustizia del Senato, una volta terminata la trattazione dei decreti legge in tema di processo civile e di sicurezza negli stadi (calendarizzati in Aula per la prossima settimana) nonché i disegni di legge in tema di responsabilità civile dei magistrati (in fase di chiusura e sollecitati dall’Unione Europea), riprenderà i lavori sul tema delle unioni civili e coppie di fatto votando sul testo unificato presentato dalla sen. Cirinnà. Tanto a tutela della Commissione che ho il privilegio di presiedere”.

(segue) (Pol/Adnkronos) 10-OTT-14 11:36 NNNN

Legislatore non puo’ prescindere da Costituzione e giurisprudenza (Adnkronos) – –

“Aggiungo, a titolo personale e per mera completezza -precisa Palma- che il legislatore, sul piano prettamente tecnico-ordinamentale, non potrà prescindere dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, secondo cui la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio di cui all’art. 29 Cost. e’ solo quella costituita da un uomo e una donna (C. Cost. n. 138 del 2010; C. Cass.n.4184 del 2012)”.

E che, prosegue Palma, “in caso di cambio di sesso di uno dei coniugi in corso di matrimonio non può’ permanere il matrimonio stesso e il relativo vincolo si scioglie (C. Cost. n. 170 del 2014) e che la eventuale disciplina delle coppie formate da persone dello stesso sesso non può avere contenuti identici a quelli del matrimonio (C. Cost. n. 170 del 2014)”.

(Pol/Adnkronos) 10-OTT-14 11:37 NNNN

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IL MOVIMENTO LGBTQI Femminiello – il documento politico e osservatorio giovani LGBT del Comune di Napoli

IL MOVIMENTO Napoli 6/9/14 – Si è svolto oggi, nel salone G. Federico della Cgil Napoli, l’incontro del  movimento LGBTQI dal titolo: Il Movimento LGBTQI “Il Corpo della Città  – Memoria, Liberazione, Futuro  esperienze di militanza a confronto quali traiettorie quali identità un’ identità.

Esso è stato un’occasione di confronto tra esperienza di attivismo Campano e Nazionale, ed i vissuti  e l’esperienze degli antichi femminielli napoletani, degli intellettuali e degli artisti della città.

La giornata è stata aperta dai saluti del Segretario Generale della Camera Metropolitana del Lavoro di Napoli Federico Libertino e dell’assessore comunale alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente che ha portato il saluto del Sindaco di Napoli.

L’assemblea ha, tra le altre testimonianze dirette, ha ascoltato la testimonianza di un ex detenuto omosessuale che, denunciando la condizione di vita dura dei detenuti omosessuali e transessuali nelle carceri ed in particolare ha descritto la dura vita nel carcere di Poggioreale di Napoli. Ha segnalato l’assenza di progetti associativi in Campania rivolti ai detenuti e ha chiesto investimenti pubblici nelle carceri con progetti dedicati alle tematiche e questioni lgbtqi nei luoghi di detenzione.

Durante il dibattito è intervenuto telefonicamente un ragazzo gay non vedente che ha denunciato la propria condizione di vita ed ha narrato esperienze personali di discriminazione multipla e di violenza subita.

Durante l’assemblea sono emerse riflessioni sul percorso storico, l’attualità e le prospettive del movimento lgbtqi in Campania e in Italia. In particolare sono state sottolineate le ragioni dell’attivismo e dell’impegno sociale, sono state analizzate alcune delle cause di divisione del movimento in esasperazioni identitarie e, troppo spesso, nella lotta per l’accesso agli insufficienti fondi disponibili per i progetti sociali e di contrasto alle discriminazioni, omofobia e transfobia. Durante il dibattito sono emerse come criticità i criteri di affidamento delle risorse economiche da parte degli enti pubblici, causa dello stress dei rapporti tra le stesse associazioni. Questo stato di conflittualità finisce per indebolire la capacità e la forza di interlocuzione del movimento nei confronti delle istituzioni , della politica e del sindacato favorendo la frammentazione dei luoghi e dei momenti di analisi condivisa, offrendo così il pretesto alla politica di giustificare la propria difficoltà di dialogo con il movimento LGBTQI.

Per recuperare una dimensione di senso del movimento lgbtqi è fondamentale, quindi riconnettersi alla origini di realtà comunitaria, culturale, di liberazione delle nostre realtà associative, la ragione sociale del nostro attivismo e momenti di riflessione congiunta per creare azioni unitarie su obiettivi condivisi e puntuali. Questi sono i presupposti minimi per accrescere anche la fiducia e la rappresentatività delle associazioni nei confronti delle persone lgbtqi. Per far questo le associazioni devono aprirsi a momenti di dialogo, studio e confronto reali e aperti, se necessario, anche superando diffidenze e difficoltà relazionali laddove siano presenti.

ONDA PRIDE & MPoN – cs con Sindaco de Magistris

Rainbow Flagl

Il 23 giugno alle ore   11,30  si terrà la conferenza stampa del MEDIETERRANEAN PRIDE OF NAPLES 2014 (Gaypride) in sala giunta-Palazzo San Giacomo.

Interverrà il Sindaco Luigi de Magistris , la Consigliera Simona Marino - delegata alle Pari Opportunità- ed i portavoce della manifestazione.

 

La segreteria Assessorato Pari Opportunità del Comune di Napoli